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lunedì 24 giugno 2013

L'mba è sempre più a carico dell'executive

Master sì, purché te lo paghi. Qualche anno fa erano in genere le aziende a "offrire" ai loro manager più promettenti il master in business administration.  Ora non è più così. Nelle aule degli mba per executive oggi gli studenti che si finanziano da soli in molti casi hanno superato di gran lunga i colleghi spesati dal datore di lavoro. I dati presentati all'Emba Council Regional Meeting di Stoccolma parlano chiaro: a livello globale le "sponsorizzazioni aziendali" dal 1988 al 2011 sono scese dal 70 al 27%.  Vale anche per l'Europa, dove, però, si sono fermate al 36%. E l'Italia è al passo. Continua

giovedì 13 giugno 2013

Lo stagista Paperone

Il popolo degli stagisti sta diventando più che mai variegato. La maggior parte, come si sa, lavora gratis o quasi. Alcuni (e sono in aumento) addirittura pagano per fare un'esperienza di lavoro. Ma esiste anche chi percepisce mensilità da favola. L'analisi dei salari degli stagisti di Google pubblicata dal sito "Glassdoor" fa luccicare gli occhi: giovani ingegneri alle prime armi che "prendono" 5mila, 6mila, persino 8mila dollari al mese. Cifre che i nostri stagisti si sognano. E non solo loro. Come scrive "Repubblica", è il denaro che molti lavoratori, americani come italiani, vedono in un anno. Altro che occhio luccicante, scende la lacrimuccia.

mercoledì 5 giugno 2013

Master con prestito

Per fortuna siamo lontani anni luce dall’America, dove c'è gente che si indebita a vita per finanziarsi gli studi (e pure chi non riesce a saldare il conto). Però, e di nuovo per fortuna, da qualche tempo diverse Università e Business school Italiane prevedono la possibilità di accedere a prestiti d'onore per iscriversi non solo ai loro corsi di laurea e dottorati, ma anche ai master (mba compresi). E, in questo momento di crisi e di borse di studio limitate per molti è sicuramente una chance.  Continua...

mercoledì 29 maggio 2013

Una bella storia

E' nata solo 18 mesi fa, ma è probabile che molti già conoscano "Activism.com". Per farla breve è un "megafono" per le battaglie sociali online. E' presente in 32 Paesi e leader di mercato in cinque. Conta 5milioni di utenti registrati e più di 10mila Ong e Organizzazioni no profit che usano i suoi servizi per raccogliere firme. Ha uffici a Londra e Miami (il fondo Amiata Ventures di Miami ne ha acquistato il 17%) e sta per aprirne un terzo a New York. Ma quello che magari non tutti sanno è che Activism è nata in Italia, fondata da Massimiliano Squillace e Nicola Di Campli a Milano. Si chiamava PetizioniOnline.it. E' una start up Italiana che ha conquistato gli Usa insomma. Niente male davvero.

lunedì 20 maggio 2013

Un business stage estivo? Basta pagare

Sareste disposti a sborsare qualche migliaio di dollari per uno stage estivo? Sempre più universitari americani, canadesi e anche europei (italiani inclusi) mettono in agenda uno stage all’estero tra luglio e settembre. Soprattutto gli studenti di area economica (ma non solo loro) rinunciano al mare a favore di un business internship estivo a pagamento nel cuore dei mercati più promettenti. Sì, avete capito bene: “a pagamento”. Le mete più ambite? Si va da Londra a Boston, da New York a Singapore. Ma le star del momento sono le metropoli cinesi: a detta degli esperti stanno vivendo un vero e proprio boom di richieste.

giovedì 16 maggio 2013

Belle scoperte

L'altro giorno sono stata a un incontro su "Giovani e Lavoro", organizzato dalla scuola di formazione del Gruppo Bosch. Sette grandi aziende di settori diversi hanno raccontato le loro best practice in materia. Tra queste c'era Sodexo Motivation Solutions, una società che magari non tutti conoscono ed è davvero un paradosso, perché è il 20° datore di lavoro al mondo. Ma ho scoperto o riscoperto tante altre "cose interessanti". Che i nativi digitali non mirano (almeno innanzitutto) al successo economico, professionalmente parlando, il che, tra l'altro, è un bene per loro visto il periodo. Che gli "anticiclici" esistono anche in ufficio: ci sono persone, anche giovani, che in questo momento sono ricercatissime e pagatissime. Che in Lituania si apre una società in 18 minuti e con pochi soldi. E che in Bosch si valorizzano anche gli over 60. Tutto sommato sono uscita di buon umore.

lunedì 6 maggio 2013

Un'estate da globetrotter

Insegnante in Namibia, autista di tuk tuk in Thailandia, ingegnere in Francia tanto per cominciare. Immaginate un'estate tra un lavoro e l'altro, da un Paese all'altro. Non è una fantasia, ma un'iniziativa dell'agenzia per il lavoro Adecco che si chiama (già il nome la dice lunga) "Around the World in 80 Jobs": Permetterà a otto neodiplomati e neolaureati (la selezione è a livello internazionale) di "provare" 10 professioni diverse (ciascuno) in 10 Paesi diversi. Non sarà il contratto a tempo indeterminato o il lavoro dei sogni, ma di certo è un'opportunità molto interessante. Da non perdere...